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Equamente e solida(r)lmente

11 maggio 2007

Oggi sul Venerdì di Repubblica inchiesta sull’equo solidale. Pagine per capire e spiegare cosa è, cosa bisogna avere per fregiarsi di queste due paroline, cosa si offre al destinatario.
Sono già due o tre anni che per Natale la mia famiglia regala cibarie varie e, nell’avvicendarsi delle idee e dei pacchetti c’è stata, e ci sarà ancora, anche una visitina al negozio Altro Mercato.
Perchè acquistare proprio lì? Facciamo un ragionamento, tanto prima di attaccare i miei test di inglese un quarto d’ora lo ho!
Avete presente quando si entra dal verduraio/fruttivendolo? Ecco il profumo della verdura e della frutta. Avete presente i profumi del banco del pesce al mercato, di quello del formaggio in piazzetta, di quello delle fragole dell’orto della zia?!?! Perfetto ora andate in un supermercato e annusate: risultato?!?!?! Poco! Ora andate in un negozio Altro Mercato e rifate l’esperimento…sa di lontano, naturale e speziato.
Allora dico io il caffè che è una spezia, il cioccolato che viene da un semino e il miele che viene dalle api, perchè privarli dei loro profumi? Certo è vero, ci sono ancora le torrefazioni, i negozi di dolciumi e le botteghe del miele al mercato del giovedì (a Trento almeno "la fera" è il giovedì mattina) ma ci sono quella copia di aggettivi in più: equo e solidale. Dico io, se anche solo una briciola di quello che spendiamo per mangiare va a chi il mangiare magari magari non ce lo ha è proprio tremendo? E soprattutto è così difficile?
Non dico sempre, non dico tutto, ma qualche azione e spedizione dal negozietto speziato la si può fare. Insomma lo confesso a me lo zucchero di canna non piace, e nemmeno tanto le noccioline dell’altro mercato, ma i biscotti miele e anacardi sì. E allora quelli, almeno quelli, me li compro lì! Ora poi proprio per i più pigri (e questa è una scoperta delle ultime settimane per me), anche la grande distribuzione a volte ha di questi prodotti e quindi…

Compro almeno un po’ più equamente e solida(r)lmente!

s.

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4 Responses to “Equamente e solida(r)lmente”

  1. arancioeblu Says:

    Io compro sempre il cioccolato al rhum e quello al thé verde, ottimi.
    L’anno scorso ho comporato pure un vestito, chè stanno cominciando a fare anche dell’abbigliamento portabile. Ciao!

  2. zop Says:

    ti sono solidale e ti lascio un commento equo!


  3. Comprando l’equosolidale non solo fai un favore ai tuoi sensi, ma sai che nessun lavoratore è stato sfruttato e sottopagato per la produzioni di questo prodotto…
    E te lo dice uno che ha fatto la raccolta di pommodori nel tavoliere delle puglie…

    Lupo sordo

    P.s. Alla fine ho beccato il tuo blog, adesso te lo linko pure… CIAO!!!

  4. kristiane Says:

    capisco il discorso.. parola di scout!


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