Home

Uomo, corde, legno

10 dicembre 2007

Dalla barcaccia si vedevano la cassa del gran coda (Steinway & Sons per la cronaca, il re dei pianoforti, lucido e imponente), la lacca nera fuori e il legno chiaro dentro. Si vedeva il movimento degli smorzatori e si intuivano i martelletti. Sotto i pedali, e le scarpe dell’uomo, Ludovico Einaudi.

Si vedevano le spalle, il viso e si sentiva la musica. Partecipazione ecco. Questo risvegliava. Se fossi a casa mia a Trento, adesso abbasserei la sordina e ripeterei quei quattro pezzetti che mi ricordo del mio passato su una tastiera, per provare a rievocare un soffio di quei suoni.

Alcuni distinti, chiari, uno lontano e diverso dall’altro. Altri legati, uno dopo l’altro come un unico suono. I tasti dell’ultima ottava che producono il suono di un canarino accostati al suono delle corde lunghe della prima ottava, che rimbomba a lungo. Da una parte c’erano quei suoni che, davanti ad una tastiera, con il solo dito indice, si riescono a strappare alle corde, netti e chiari; dall’altra quei suoni complessi, armonici che impegnano tutte e dieci le dita.

Semplicità insieme a complessità. Un uomo, delle corde e del legno nella loro semplicità da una parte; dall’altra il complesso e vissuto funzionamento di un pianista (e che painista) col suo gran coda.

sonia

PS mi è solo mancato uno specchio, dietro di lui, per vedere le mani. Non le vedevo, le intuivo solo. Però me le sono immaginate bellissime e leggere.

Advertisements

4 Responses to “Uomo, corde, legno”

  1. utente anonimo Says:

    Sinceramente la musica di Einaudi non mi fa impazzire. Ma la tua cronaca è molto, molto bella. Riesci a rievocare con le parole il colore del suono.

    Ilmusicantedellabrettia

  2. Luposordo2 Says:

    Dovrò riunirmi con la commissione, signorina, ma penso che glielo farò passare l’esame… 🙂

  3. DottorCarlo Says:

    concordo con il Musico sull’evocatività del resoconto, e sulla sua bellezza.

    un altro spirito musicale


  4. Apperò.
    Da giovane ero molto “musicalista”, inecchiando sono diventata più insensibile.
    Ora mi faccio di Bjork.
    Leela


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: