Home

Marco Paolini – Miserabili. Io e Margaret Thacher

14 marzo 2008

Ieri ho finito l’abbonamento giovani all’Arena del Sole. Concluso in bellezza (ma del resto anche gli altri spettacoli mi hanno proprio convinto).

Marco Paolini in "Miserabili. Io e Margaret Thacher"

Entriamo all’Arena del Sole alle 20.50 e dopo due secondi sentiamo la voce di Paolini. Poi ci accorgiamo. È lì in mezzo al pubblico che parla, fa il burlone e rassicura chi spaesato entra e sente la sua voce "Lo spettacolo non è ancora iniziato, questa è la parte non pagata!". Parla di spesa, del come fare la spesa e dice due tre cose esileranti.
Per prima racconta di come compra il caffè Equosolidale e lo mette nel vasetto Illy, così quando vengono gli amici ci fa la sua porca figura- è vero o non è vero che la cosa si ripete in molto molti armadietti?!?!
E poi per secondo dice (ascoltate perchè vi giuro è tutto vero) che compra la pasta a due a due: due sacchetti di pennette e due di maccheroni, per esempio. E perchè? – allora io guardo la mia amica delle Marche che è venuta con me e dico "Così quando mi avanza qual cit (in gergo quelo pochetto) di pasta apro il secondo pacchetto e vado avanti. Lei ride e mi guarda come una scema – in quella Paolini riprende a parlare e spiega paro paro quello che ho detto io, aggiungendo "Scuola Nord-Est!" – io e C. ridiamo e lei fa "Io invece faccio la pasta mista!" – due secondi dopo Paolini aggiunge: "Nel resto d’Italia fanno la pasta mista!". Stavo morendo dal ridere, vedevo le mie piccole fisime tutte lì in ordine e pensavo quanto sono buffa, però pare che non sono da sola!
Poi è inziato lo spettacolo vero e proprio una riflessione tra serio e risate di come la vita dell’operaio una volta fosse una vita di sacrifici sì ma una vita dignitosa, grazie alla quale si potevano raggiungere dei risultati e avere delle soddisfazioni. Una vita in cui un miliardo era tanto ma era quantificabile in tot stipendi mensili, a confronto dell’oggi in cui un milione di euro non è nemmeno misurabile con uno stipendio normale!
Riflessioni, parole e teatro mescolati alla musica dei Mercanti di liquore che sono stati una bella scoperta.
Conclusione con Gaber che ha decisamente dominato la mia mini stagione teatrale e solo due cose da aggiungere: se potete andate a vederlo, la mia amica ha un dvd di un altro suo spettacolo sull’acqua e me lo presterà presto.
Mi piace il teatro fatto così!

sonia

Annunci

3 Responses to “Marco Paolini – Miserabili. Io e Margaret Thacher”

  1. Lunapiena81 Says:

    Mh…quasi quasi lo faccio anch’io l’abbonamento giovani all’arena…

  2. mumita Says:

    Anche a me piace il teatro così e Paolini è eccezionale!


  3. Luna: non costa tanto e c’è scelta totale su spettacoli, giorni e posti! Fallo!
    @Mumita: sono riuscita a convincere anche il moroso ad andarci a Terni in settimana!


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: