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Santa Rita

24 maggio 2008

L’altro giorno era santa Rita. Non avendo mai dato esami di agiografia e non avendo all’appello nemmeno 5 minuti di catechesi di questa Rita non sapevo nulla. Il risultato è che per tutta una giornata ho incontrato signore con mazzi di rose in mano, tornata a casa ne ho trovate due anche sul tavolo della cucina e ancora non capivo perchè. Ci ha pensato il telegiornale regionale a informarmi.
Pare che Rita, da Cascia, ebbe una vita tristissima, del resto come buona parte delle sante. Ma quello che mi ha colpito non è questo e soprattutto la sua vita poco spiegava tutte le rose che ho visto per strada. La storia/leggenda invece racconta che al momento della morte Rita abbia chiesto un segno del suo orto, qualcosa che le ricordasse casa, e una parente che l’assisteva le portò una rosa. Insomma la rosa come simbolo di casa (poi la leggenda racconta anche che fosse inverno e che quindi la rosa fiorita nell’orto fosse un segno divino ecc ). E così le rose benedette il 20 maggio entrano nelle case dei bolognesi dove la festa è molto sentita.

Di religione non so nulla e credo ancora meno, però una festa relogiosa che porta colore e fiori, segni di primavera e segni di casa nelle case dei devoti mi piace. Una festa che quindi non si svolge solo nei luoghi dedicati al culto, ma che porta sui tavoli dei devoti un segno tangibile e allegro, bello e profumato.

Insomma, una santa normale che in quest’abitudine sembra pensare anche ai fedeli e non solo ai luoghi santi!

sonia

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4 Responses to “Santa Rita”


  1. Signora maestra, sui santi non sono preparata 😉
    Leela


  2. Quando ero piccola mi ha sempre fatto ridere il nome di questa santa, perche’ credevo fosse” Santa Rita s’accascia”. Un po’ mi fa ridere ancora ;-D.
    zazie

  3. diVerde Says:

    non conoscevo la storia delle Rose di S. rita finchè non son venuta a genova. Qui c’è la chiesa di S. rita, appunto, in centro città che il 22 maggio è letteralmente accechiata di bancarelle stracolme di rose. è una meraviglia…


  4. @Leela: ah io non sono nemmeno mai stat iscritta al corso 😉 !
    @Zazie: ah viste !”da fuori” le storie dei santi sono delle leggende fantasiosissime!
    @DiVerde: ma dai anche a Genova? Io era la prima volta che ne sentivo parlare!


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