Home

Nuove prospettive

12 luglio 2010

È strano vivere per la prima volta la Palestina, dalla Palestina. Essere al di qua del muro per me vuol dire per la prima volta essere dentro ad un territorio e rimanerci. Non passare un check point la mattina e poi tornare di là la sera, con tutti i comfort e tutto la modernità che questo comporta.

A questo si aggiunge l’essere da sola. Non che io sia qui senza nessuno, anzi si tratta di una specie di erasmus contando che siamo due canadesi, un belga, una svedese, un inglese e due italiane. Ma essere senza mio papà che di solito mi accompagnava in questo viaggio e dunque senza qualcuno che parlando vuoi l’arabo vuoi l’ebraico risolve o comprende per me ogni inghippo problema o solo anche fatto del giorno.

Dall’altra però c’è anche una maggiore libertà, perché non sono direttamente individuabile come palestinese e il mio passaporto italiano e il mio abbigliamento, insieme al fatto che giriamo in gruppo e siamo tutti molto occidentali, mi salvano e mi permettono di girare col naso in su senza suscitare attenzione.

Si tratta quindi di una situazione completamente nuova per me, che mi fa vedere posti che ho già visto in tutt’altra prospettiva. E probabilmente la loro realtà sta nel mezzo, a metà strada tra le due visioni che ho, quella di ieri e quella di oggi.

One Response to “Nuove prospettive”

  1. utente anonimo Says:

    io ti segue, ti penso e ti invidio!🙂 un abbraccio fisso fisso vale


Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: