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Libri, lunghi

5 gennaio 2011

Quando finisco un libro lungo e complesso, con molti personaggi che crescono nel corso della trama, con incroci e incastri che creano un vero e proprio mondo, rimango un po' sospesa. Sono giorni che vivevo nell'atmosfera a cavallo tra 800 e 900 de Il libro dei bambini di Antonia S. Byatt e ora quando penso, adesso mi metto a leggere, quasi mi stupisco di non essere di nuovo ai margini di una Londra industriale e affumicata o nelle sale del Victoria&Albert Museum. 

Allora o faccio una pausa o leggo un libro altro. Completamente diverso, spesso non altrettanto coinvolgente e complesso. In modo da staccare. E solo dopo posso pensare di affrontarne un altro così.

sonia

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